ATTO CAMERAINTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06567Dati di presentazione dell'attoLegislatura: 16 Seduta di annuncio: 301 del 18/03/2010 FirmatariPrimo firmatario: ALFANO GIOACCHINO Gruppo: POPOLO DELLA LIBERTA' Data firma: 18/03/2010
DestinatariMinistero destinatario: · MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Stato iter: IN CORSO Atto Camera
Interrogazione a risposta scritta 4-06567 presentata da GIOACCHINO ALFANO giovedì 18 marzo 2010, seduta n.301 GIOACCHINO ALFANO. -
Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che:
il 15 marzo 2010 è stata siglata presso la prefettura di Napoli l'intesa tra l'Anas e la regione Campania per gli interventi sulla strada statale 268 relativi alla rimozione dei rifiuti speciali e solidi urbani;
la rimozione dei rifiuti è operazione essenziale oltre che per far crescere la sicurezza dell'intera zona anche e soprattutto per consentire l'avvio dei lavori per il raddoppio della carreggiata, liberando una via di fuga fondamentale in caso di emergenza connessa ad attività del Vesuvio;
non si comprende il motivo per cui il tratto Angri-Sant'Antonio Abate non sia stato tenuto in considerazione per i lavori, nonostante siano ormai diversi anni che per tale arteria sarebbe necessario un ammodernamento;
il raddoppio completo della statale dovrebbe ottenersi entro il 30 marzo 2013, almeno da quello che viene riportato nel cronoprogramma illustrato nell'incontro in prefettura;
per il progetto del raddoppio della carreggiata della strada statale sono già stati stanziati 53,4 milioni di euro di fondi europei a cui vanno aggiunti altri 132 milioni che la regione aveva già assegnato per altre parti della strada, per un totale di oltre 185 milioni di euro -:
quali iniziative intenda assumere affinché la strada statale 268 venga adeguatamente ammodernata, comprendendo anche il tratto Angri-Sant'Antonio Abate, ampliando, in questo modo, il valore strategico della viabilità dell'intera area vesuviana sempre considerando la rilevantissima funzione che svolge l'arteria sotto il profilo della sicurezza in caso di eruzione del Vesuvio.(4-06567) |